PORTA LA BELLEZZA NEL PIATTO

 Dicono che l’uomo sia quello che mangia. E ormai sappiamo tutti che il cibo è ben più che mero nutrimento: è un modo per esprimere e chiedere amore, concedersi gratificazione, domandare attenzione, riempire baratri di paure o combattere solitudini. Mangiamo troppo, mangiamo poco, mangiamo male. La differenza la fa spesso il modo in cui mangiamo, l’attenzione a quel che mettiamo nel piatto, sia come contenuto sia come forma.

Porta la bellezza nel piatto!

Non serve essere grandi chef e a praticare la nobile arte dell’impiattare. Ci si ciba prima con gli occhi e solo dopo con la bocca. Anche il manicaretto migliore, sano e realizzato con materia prima a chilometro zero e di stagione, gettato a cucchiaiate informi in un piatto, perde ogni attrattiva. Dopo aver fatto la spesa con coscienza e cucinato con amore, concludi in bellezza impiegando un po’ di tempo per scegliere il piatto giusto, alternare i colori, creare delle disposizioni originali, aggiungere un decoro ottenuto per esempio con un goccio di crema di aceto balsamico o un ricciolo di carota. Se serve qualche minuto in più per portare la pietanza in tavola, sarà ben speso.

Una tavola ben apparecchiata e un piatto che si presenta bene sono segno di amore e di rispetto, anche quando si mangia da soli. Portare creatività, originalità e gradevolezza estetica in quel che si propone a colazione, pranzo e cena ha sempre implicazioni positive su appetito, digestione e umore! Non solo a Natale ma anche nel nostro quotidiano. Ce lo dice anche la scienza che il bello è meglio.

Dott.ssa Roberta Bianchi, Psicologa Psicoterapeuta

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METABOLISMO E UMORE

Il nostro stato emotivo influisce sulla chimica del nostro corpo, sul metabolismo, sui nostri livelli di energia, su ciò che mangiamo e su quanto esercizio fisico faremo.
Quando cerchiamo di perdere peso, spesso il nostro stato psicologico negativo è il nemico che ci rema contro.
Un umore stabile e socievole proiettato verso il futuro in un ottica positiva è alla base di un metabolismo attivo.
Imparare a sentirsi più calmi e positivi è essenziale per un dimagrimento a lungo termine.
Quando siamo di buon umore, infatti, i nostri livelli di serotonina sono verosimilmente elevati.
Livelli di serotonina più alti non solo producono una maggiore felicità, ma limitano anche l’appetito, aiutandoci a mangiare piccoli pasti regolari.
Questo modo di mangiare accelera il nostro metabolismo.
Quando siamo di cattivo umore, i nostri livelli di serotonina sono verosimilmente bassi.
Questo fa si che aumenti la voglia di carboidrati raffinati, che producono un aumento immediato della serotonina. In questa situazione tendenzialmente si consuma un pasto più abbondante e poi non si mangia nulla per parecchie ore. Il metabolismo rallenta, visto che non c’è più cibo da trattare. Di conseguenza cominciamo a sentirci stanchi, facciamo meno esercizio, il che contribuirà a rallentare ulteriormente il nostro metabolismo.

Ricordate:
– Riuscire a modificare il vostro umore è molto importante.
– Riconoscete che voi stessi siete responsabili del vostro umore.
– il vostro umore può influenzare il vostro metabolismo.
– Il vostro umore influisce su ciò che mangiate.

Ecco un semplice esercizio per migliorare l’umore, da usare quando ci si sente un po’ depressi:

RINFORZA IL TUO STATO D’ANIMO
– Alzati in piedi.
-Respira profondamente.
– Guarda il cielo.
– Allunga le mani al di sopra della testa e stira le dita una per una.
– Sorridi (anche se non ti va).
– Mentre espiri piano, riabbassa le mani e scuotile.
Ricorda: quando ti senti meglio, mangi meglio e fai più esercizio.

Non dimenticate l’attività fisica quotidiana! Il movimento sostiene l’umore meglio e in tempi minori rispetto ai più comuni farmaci antidepressivi.

Dott.ssa Roberta Bianchi
Psicologa-Psicoterapeuta