A LETTO CON IL TABLET

La generazione di donne, uomini e adolescenti always on, sempre connessi, sta iniziando ad affollare i centri specializzati per la cura del sonno. Sono i nuovi “insonni digitali”, che vanno a letto con l’amato tablet: si tratta di persone sane, normalissime, che all’improvviso hanno difficoltà ad addormentarsi la sera.

Le statistiche dicono che circa il 40% di coloro che hanno difficoltà ad addormentarsi, devono il proprio disturbo all’utilizzo di dispositivi elettronici.

La necessità di restare sempre connessi con il mondo, l’esigenza di dover controllare continuamente i propri gioielli tecnologici, hanno portato l’individuo a vivere in una situazione di forte stress psicologico, il quale va a incidere profondamente sul riposo.

L’utilizzo, poi, di social network e giochi interattivi eccita il cervello, rendendo il soggetto psichicamente reattivo e agitato.

Il meccanismo psicologico dei social network e di alcune app (scambio di messaggi, chat, sfide) fanno da “stimolanti” hi-tec: giocare a ruzzle a tarda sera equivale ad andare a letto bevendo un paio di tazzine di caffè.

A ciò va aggiunto un altro dato emergente da un recente studio del JFK Medical Center di Edison, che collega questi disturbi alla luce del display dei dispositivi elettronici di cui si abusa: lo schermo retro-illuminato agisce sul nostro cervello e causa la diminuzione di melatonina, l’ormone che regola il ciclo sonno-veglia.

Bastano 2 ore passate davanti allo schermo per ridurre la produzione di questa sostanza del 22%!

Le conseguenze cliniche sono pericolose: anche se si riesce ad addormentarsi, al risveglio ci si sente stanchi, irritabili con il rischio di scivolare nella depressione.

La prevenzione ci permette di giocare d’anticipo, onde evitare i rischi suddetti. Qualche consiglio in merito:

Fare pause ogni dieci minuti trascorsi al pc, e non ricorrere a computer la sera, prima di addormentarsi.

Se proprio non riuscite a farne a meno, datevi un tempo massimo (il consiglio è non più di mezz’ora dopo cena), poi, staccate la spina, riponete il più lontano possibile dal comodino il tablet.

Impostate al minimo la luminosità del display dei vostri dispositivi elettronici.

Non leggete mai completamente al buio o in penombra in camera da letto: la luce fredda dello schermo “spara” a distanza così ravvicinata. Ciò può avere un effetto eccitante sul sistema nervoso.

Il nostro cervello necessita la giusta preparazione al riposo, che l’utilizzo dei dispositivi ostacola fortemente. Lasciatevi piuttosto cullare da pensieri ottimisti o da una musica rilassante, insomma, per lo stress è sufficiente il giorno!

Dott.ssa Roberta Bianchi

Psicologa Psicoterapeuta

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