I CORTISONICI NATURALI

Le alternative naturali ai farmaci cortisonici ci sono. Esistono diversi studi a riguardo, soprattutto per quanto concerne l’azione di un potente cortisonico naturale: il ribes nero, cortisone naturale. Naturalmente, all’interno del discorso rientrano anche tutti i rimedi naturali importanti per il riequilibrio dell’infiammazione immunitaria e allergica, come l’assunzione di minerali come il manganese, il rame, lo zinco e il magnesio o altri prodotti fitoterapici come la curcuma e la boswellia.

Ma procediamo per ordine e vediamo insieme 3 alternative naturali ai farmaci cortisonici.

1) RIBES NIGRUM

Il ribes è un arbusto di cui esistono differenti qualità: esiste quello bianco, quello rosso e quello nero. Il ribes nero, in particolare, è considerato molto efficace nel trattamento delle allergie, di dolori articolari, reumatici, della fragilità capillare. Inoltre, stimola la corteccia surrenale e alza le difese immunitarie. In genere, come sostituto ai farmaci cortisonici, viene assunto sotto forma di tintura madre. Le gemme di Ribes nigrum agiscono sulla corteccia surrenale (è proprio questo che le rende simili al cortisone), inibiscono i processi infiammatori, la formazione di essudato e normalizzano i disordini immunitari dovuti a reazioni allergiche. Il consumo del frutto consente all’organismo di avere sempre in circolo una minima quantità di antinfiammatorio naturale. Compito della tintura madre sarà invece intervenire in situazioni che richiedono un risultato immediato. Si utilizza in genere per infiammazioni articolari, dermatiti, dermatosi, eczemi, sindromi allergiche acute, sindromi infiammatorie, congiuntiviti allergiche, riniti, riniti allergiche stagionali, parotite, orticarie allergiche, emicranie allergiche, cefalee.

Il cortisone naturale non è indicato per le persone ipertese, con pressione alta, in gravidanza e durante l’allattamento.

2) CURCUMA

Abbiamo parlato molte volte della curcuma come spezia e delle sue proprietà: secondo alcune ricerche è utile a prevenire il diabete, ma anche come antinfiammatorio naturale. La curcuma è una pianta dalle innumerevoli proprietà e l’estratto secco della sua radice è indicato come una valida alternativa al cortisone. La curcuma, come abbiamo detto, è infatti un potente antinfiammatorio, ma è anche utilizzata come antiallergico, stimolante della secrezione biliare e rimedio per prevenire l’Alzheimer. Secondo una ricerca, riportata dalla rivista Greenmed, la curcumina, principio attivo primario della curcuma, è importantissima per il trattamento dell’uveite, un’infiammazione dell’occhio, in genere curata con i cortisonici. Secondo lo studio, l’efficacia della curcumina è paragonabile nei risultati alla terapia con corticosteroidi, che è attualmente il trattamento standard disponibile per questa specifica malattia. La mancanza di effetti collaterali è inoltre il suo più grande vantaggio.

3) CARIOSPERMUM HALICACABUM

Il cardiospermum halicacabum è una pianta della famiglia delle Saponiere che produce piccoli fiori banchi. I semi, della grossezza dei grani di pepe dal colore marrone scuro, hanno un interno bianco chiamato cardiospermum. Tipica dell’India, Sud America ed Africa, è molto conosciuta per alcune delle sue proprietà benefiche. L’estratto vegetale di questa pianta, ad esempio, sembra abbia proprietà antiallergiche e antinfiammatorie in virtù di un effetto simile a quello del cortisone. Sembra inoltre che allevi il prurito e riduca le infiammazioni cutanee. Il vantaggio fondamentale di questo estratto naturale è la sua elevata tollerabilità, anche nei casi di utilizzo prolungato nel tempo. I principi attivi responsabili dell’effetto simile a quello del cortisone sono i fitosteroli contenuti nelle sommità fiorite e che manifestano un’azione antinfiammatoria, antipruriginosa e in grado di stabilizzare le membrane cellulari di pelli e mucose che, in caso di dermatiti, risultano essere meno reattive. L’applicazione topica di Cardiospermum halicacabum garantisce una buona attività antiflogistica ed ha un effetto lenitivo sulla reazione irritativa. Ad oggi, le preparazioni a base di questa pianta sono principalmente utilizzate per il trattamento di dermatiti infiammatorie, orticarie, eczemi e punture di insetto.

Naturalmente, esiste una metodologia di cure alternative per molte patologie. Spesso, i disturbi che ha il nostro organismo sono considerati il risultato di uno squilibrio funzionale dovuto a errori nello stile di vita, effetti ambientali, predisposizione a malattie. Proprio per la presenza di questa complessità di fattori, è sempre necessario consultare uno specialista che possa comprendere al meglio ciò di cui il nostro specifico organismo ha bisogno, ciò che non tollera e ciò che invece gli può fare bene, per trovare insieme delle cure alternative che non contengano gli stessi effetti collaterali dei più tradizionali medicinali, come il cortisone.

Dott. Massimo Gualerzi, Cardiologo.

Annunci

BISCOTTI SUPER SALUTE

Come promesso in uno dei recenti articoli del nostro blog ecco una ricetta per condividere in famiglia una colazione non solo sana ma anche gustosa, in poche semplici mosse!

Ingredienti:

160 gr farina integrale Dolcevitafood;

100 gr  farina di avena;

150 gr farina di mandorle/nocciole;

50 gr semi di chia (frullati);

1 cucchiaino di cremortartaro (facoltativo);

1 punta di cannella;

1 punta di noce moscata;

150 gr succo d’agave;

75 gr olio di girasole/mais;

Preparazione:

In una boule mescolare tutti gli ingredienti secchi,  i liquidi a parte in un frullatore. Appena i liquidi sono pronti aggiungere agli ingredienti secchi ed iniziare ad impastare, prima nella boule e dopo per comodità sul tavolo da lavoro. Formare una palla e lasciare riposare 1/2 ore in frigo. Stendere con il mattarello una sfoglia (tra due fogli di carta da forno) alta 4 mm. Prendere uno stampo per biscotti e ricavarne tanti “tondini”. Mettere su una teglia e infornare (forno già a temperatura) a 160° per 10 min.

Gustare!

LA “RICETTA” PER UN WEEKEND BENESSERE

Il weekend è alle porte e così il momento del tanto atteso riposo dopo una settimana di lavoro diventa spesso un concentrato di appuntamenti, impegni, una fatica, al punto che il lunedi ci sentiamo più stanchi di prima.Il nostro bisogno di benessere e recupero di energie rimane così nel cassetto dei desideri.

Ecco allora i consigli SuperSalute per il weekend tratti da un intervista al Dott. Massimo Gualerzi trasmessa oggi su Radio 24 durante il programma Cuore e Denari.

Massimo Gualerzi, cardiologo fondatore del Metodo SuperSalute, fornisce alcuni suggerimenti per vivere il weekend in benessere:

1) Non cambiare troppo le abitudini durante il fine settimana a meno che non stiamo intraprendendo un viaggio. Spesso tendiamo a concentrare durante il weekend tutto ciò che non riusciamo a fare nel nostro quotidiano. La nostra salute non trae giovamento dalle eccessive sollecitazioni concentrate in quei due soli giorni alla settimana.

2) Alzarsi presto la mattina. Anche qui vale la stessa regola di non stravolgere le nostre abitudini: mantenendo quindi i nostri orari consueti, potremmo approfittare di quell’ora appena svegli per fare attività fisica dopo avere bevuto a digiuno un bicchiere di acqua tiepida con 2 cucchiaini di aceto di mele biologico, vero toccasana per depurare il nostro corpo prima di iniziare la giornata. E come recuperare le energie? Dedicare 15-20 minuti alla pennichella pomeridiana permette al nostro cervello di riposare e da benefici a cascata sulla salute: riduzione dello stress, dei problemi cardiovascolari, miglioramento del metabolismo. Lo confermano le ricerche scientifiche.

3) Valorizziamo il momento della prima colazione rendendolo un concentrato di benessere e di energia per il nostro weekend. La maggior parte degli italiani non cura il momento della prima colazione per mancanza di tempo. Durante il weekend abbiamo invece una buona occasione per curare questo momento così importante per la nostra salute e sperimentare ricette sane e gustose per il benessere di tutta la famiglia. Nel prossimo articolo proporremo un’appetitosa ricetta per una colazione in SuperSalute adatta a tutta la famiglia.

L’ultimo  suggerimento del Dott. Massimo Gualerzi è dedicato a chi pratica un’attività sportiva a livello agonistico: “idratarsi molto bene e bere acqua con sali minerali prima e dopo lo sport per integrare la perdita degli stessi durante l’attività fisica. Mangiare carboidrati un’ora prima di praticare sport e proteine nella fase successiva all’allenamento”.

Cambiate gradualmente, ma per sempre”, Massimo Gualerzi.

LA GINNASTICA PER LA TERZA ETA’

La ginnastica è per tutti e per tutte le età.

Oggi ci soffermiamo sull’importanza della ginnastica in quel periodo della vita dove anche svolgere le attività di ogni giorno diventa difficoltoso, per ragioni di poca mobilità articolare, di equilibrio e di scarsa capacità respiratoria. Consigliamo a tutti di frequentare corsi dove vengano approfonditi questi 3 seguenti punti chiave per aiutare ad affrontare una vita dinamica e sana e perché no, anche più sicura! Un corpo forte ed efficiente sarà sempre meno predisposto agli infortuni!

   Articolarità:   Ricordiamo che i movimenti dolci, ampi, effettuati in scarico, mantengono lubrificate le articolazioni, cioè stimolano la produzione di liquido sinoviale che sta alle articolazioni come l’olio lubrificante sta ad un apparato meccanico. Effettuare movimenti di questo tipo, anche tutti i giorni, è utilissimo in caso di artrosi, per bloccarne l’avanzamento.

   Equilibrio:   L’equilibrio è, come tutte le componenti motorie, una capacità che se non viene allenata nella vita, andrà sempre più a mancare. Da anziani ci si sente comunque insicuri e instabili, questo per una minore risposta muscolare generale, se aggiungiamo poi un reale deficit di equilibrio, il rischio di cadute o urti accidentali diventerà purtroppo alto. Alleniamo l’equilibrio ogni giorno! Basta tentare la stazione su un solo piede e rimanere almeno 10 secondi oppure rimanere eretti ad occhi chiusi senza troppi “tentennamenti”.

   Ginnastica respiratoria:   Con l’avanzare dell’età avviene una fisiologica perdita di acqua in tutti i tessuti, quindi anche nelle cartilagini, nei tendini, nei legamenti che avvolgono i capi ossei a formare le articolazioni. Anche la gabbia toracica è fatta da articolazioni sia anteriormente (coste e sterno) che posteriormente (coste e colonna vertebrale) e in generale, la sua possibilità di espansione è indispensabile alla respirazione, nell’atto dell’inspiro soprattutto, quando i polmoni vanno a riempirsi di ossigeno. Mantenere elastica e mobile questa struttura previene le patologie da insufficienza respiratoria.       Provate per esempio ad inspirare più aria che potete, poi cominciate lentamente a contare mentre espirate. Se arrivate e superate il numero 30, avete una normale capacità respiratoria, se non vi è possibile… è il momento di darsi da fare!

Dott.ssa Cinzia Benna, SuperSalute Centro Medico e Palestra.

 

LE DOMANDE CHE AIUTANO A STARE MEGLIO

Dopo un weekend all’insegna del relax ricominciare una nuova settimana di lavoro è spesso fonte di stress! Lo stress ci allontana dai nostri veri bisogni e così dalla possibilità di guadagnare in salute. E allora la parola magica è: rilassamento. E ci sono varie semplici tecniche per raggiungere l’obiettivo: prendere confidenza con la respirazione diaframmatica, con la consapevolezza del respiro, con la contrazione e rilassamento muscolare aiuterà tantissimo; così come abituarsi a dedicare qualche minuto della giornata a pensieri positivi e a visualizzare immagini mentali.

L’efficacia è garantita. – Il Rilassamento è un “farmaco” naturale, senza controindicazioni, da assumere quotidianamente per la nostra salute mentale -.  Queste indicazioni e i seguenti esercizi per il benessere sono tratti dal libroSuperSalute, 7 mosse per dimagrire, restare sani, contrastare l’invecchiamento” del Dott. Massimo Gualerzi. (Ed. Sperling&Kupfer).

Ecco 3 semplici esercizi per il benessere mentale  tratti dal libro “SuperSalute”:

Piccole pause: interrompere il ritmo di lavoro con brevi stacchi nel corso della giornata; sono utilissimi per la mente, che in questo modo si riposa, si “pulisce”. Scrivete immagini e pensieri che vi rendono felici e ripensateli, ogni volta che volete concedervi una pausa salutare.

________________________________________________________________

________________________________________________________________

Gestione del tempo: focalizzando l’attenzione sui vostri obiettivi prioritari, scriveteli di seguito per importanza e imponetevi di seguire, nella vita, l’ordine che avete stabilito, perché solo rispettando le vostre priorità potrete essere felici.

________________________________________________________________

________________________________________________________________

Respirazione diaframmatica: misuratevi le pulsazioni e scrivetele qui di seguito (contate i battiti che il vostro cuore fa in un minuto), quindi iniziate respirare profondamente per cinque minuti. Al termine rimisuratevi le pulsazioni e scrivetele: vedrete quanto possono abbassarsi con questa semplice pratica. È la dimostrazione di come un semplice gesto possa modificare l’impatto dello stress sul cuore.
_________________________________________________________________

__________________________________________________________________

LA COLAZIONE SUPER SALUTE PER I BAMBINI

Blog Supersalute

La prima colazione è un pasto molto importante della giornata: sbagliatissimo saltarla o farla di fretta, senza dedicarle il giusto tempo e la dovuta attenzione nella scelta degli alimenti. Questo pasto infatti, deve coprire il 20% del fabbisogno calorico giornaliero. Diversi studi ci confermano che se i bambini non fanno una corretta colazione, li esponiamo a un maggior rischio di obesità, dovuto ad un maggior senso di fame che li porta ad assumere un apporto calorico maggiore nei pasti successivi.

Inoltre la scuola richiede un certo consumo di energia: bisogna quindi provvedere a riserve glucidiche per non arrivare in deficit con perdita di concentrazione e ridotta capacità mnemonica.

E’ importante dire NO a una colazione “lampo” con merendine confezionate, troppo ricche di grassi-spazzatura e con pochi nutrienti. Meglio qualche minuto in meno di sonno per guadagnarci in salute con una buona prima colazione: nutriente ma leggera e facilmente digeribile, ricca…

View original post 526 altre parole

LA COLAZIONE SUPER SALUTE PER I BAMBINI

La prima colazione è un pasto molto importante della giornata: sbagliatissimo saltarla o farla di fretta, senza dedicarle il giusto tempo e la dovuta attenzione nella scelta degli alimenti. Questo pasto infatti, deve coprire il 20% del fabbisogno calorico giornaliero. Diversi studi ci confermano che se i bambini non fanno una corretta colazione, li esponiamo a un maggior rischio di obesità, dovuto ad un maggior senso di fame che li porta ad assumere un apporto calorico maggiore nei pasti successivi.

Inoltre la scuola richiede un certo consumo di energia: bisogna quindi provvedere a riserve glucidiche per non arrivare in deficit con perdita di concentrazione e ridotta capacità mnemonica.

E’ importante dire NO a una colazione “lampo” con merendine confezionate, troppo ricche di grassi-spazzatura e con pochi nutrienti. Meglio qualche minuto in meno di sonno per guadagnarci in salute con una buona prima colazione: nutriente ma leggera e facilmente digeribile, ricca di vitamine e minerali, in grado di fornire tutta l’energia che serve al bambino durante la mattinata.

La giusta colazione è composta soprattutto da carboidrati e in minima parte da grassi e proteine. Inoltre deve essere considerato anche l’apporto in fibre. Queste insieme ai carboidrati complessi esercitano un effetto saziante maggiore evitando l’ipoglicemia reattiva. Infatti una colazione ricca di zuccheri semplici determina un’iperglicemia con conseguente ipoglicemia reattiva dovuta ad un innalzamento repentino di insulina. Ciò significa che dopo poco tempo dalla prima colazione il bambino avrà di nuovo fame, con perdita di energia, che lo porterà sia ad avere un basso rendimento a scuola con perdita di concentrazione, sia a voler mangiare cibi ricchi in zuccheri e grassi, spesso cibi-spazzatura magari alle macchinette, a metà mattina.

Ecco un esempio di colazione SuperSalute: una tazza di quinoa solubile da aggiungere a latte di riso/avena/soia o yogurt di soia bianco, frutta fresca (anche macedonia), frutta secca tritata (noci, mandorle) e frutta seccata (more, lamponi, bacche), semi oleaginosi (lino, chia) e del buon cioccolato fondente (minimo al 70%) in scaglie. Per dolcificare il tutto e renderlo gustoso per i bambini potete utilizzare sciroppo d’acero.

Di fondamentale importanza (sia per adulti che per bambini) è assumere dei liquidi a stomaco vuoto prima di effettuare la colazione . Meglio optare per dell’acqua o una buona tisana, eliminando succhi di frutta zuccherati. Da provare sono anche delle semplici tisane fatte in casa con frutta fresca e delle spezie (ad esempio arancia e cannella o limone e zenzero). L’assunzione di liquidi apporta diversi benefici, in primis l’apparato gastroenterico è vuoto quindi l’acqua passa e pulisce. Mantenere un intestino pulito è importante per prevenire diverse patologie. Inoltre l’acqua prima del pasto favorisce la digestione inducendo i movimenti peristaltici, ovvero i movimenti che permettono l’avanzamento del chimo alimentare.

La prima colazione è anche un momento di condivisione e di relazione: sarebbe quindi meglio che entrambi i genitori si sedessero a tavola con il bambino, consumando il pasto con la dovuta calma (almeno un quarto d’ora è necessario). Sembra impossibile fare questo con i ritmi frenetici della vita di oggi, ma in realtà, se ci si organizza e si prende l’abitudine, non è poi così difficile! Per risparmiare tempo si dovrebbe abituare il proprio figlio a lasciare le cose per la scuola pronte dalla sera prima: lo zainetto con il materiale scolastico, l’abbigliamento e le scarpe per il giorno dopo, ad esempio.

Vista l’importanza e i vantaggi di una buona prima colazione, ne vale proprio la pena!

Chiunque abbia figli conosce le difficoltà pratiche e psicologiche dell’inserire alcuni alimenti salutari nelle abitudini alimentari dei propri figli e per questo motivo nei prossimi articoli descriveremo alcune semplici ma gustose ricette per rendere non solo sani ma anche accattivanti le loro colazioni. Anticipiamo un messaggio fondamentale: per insegnare la SuperSalute ai propri figli, un buon esempio vale più di mille parole.

Le corrette abitudini alimentari e l’atteggiamento positivo della famiglia verso l’alimentazione in genere sono il primo modello, e anche il più convincente, che il bambino coglierà al di la di qualsiasi indicazione verbale.

Non c’è consiglio migliore di un buon esempio!