CONSIGLI ANTISTRESS PER VIVERE MEGLIO

  1. Mangiare bene e in maniera sana.
  2. Concedersi alcuni piaceri, curarsi.
  3.  Fare attività fisica. Lo sport è uno dei rimedi più efficaci contro lo stress, ma deve essere praticato in maniera regolare e armoniosa. Sono meglio 10 minuti al giorno che un’ora alla settimana.
  4. Rispettare i ritmi biologici della digestione, delle secrezioni ormonali, della sintesi del colesterolo e della riproduzione cellulare. Il modo migliore per conoscere tali ritmi e’ prendendo un taccuino e annotando per un mese gli orari in cui si ha fame o sonno, in cui si trova un calo di energia. Poi occorre prendere gradualmente altre abitudini o regolarsi in funzione del proprio orologio personale.
  5. Dormire a sufficienza: la mancanza di sonno è un fattore di stress. Coricarsi e alzarsi ogni giorno agli stessi orari. I cicli di sonno durano 90 minuti: se si perde un treno bisogna aspettare quello successivo.
  6. Mangiare di gusto, con calma e in buona compagnia, evitando i ristoranti troppo rumorosi, i piatti pronti e i surgelati.
  7. Ricordarsi che un pasto consumato male e frettolosamente presenta ripercussioni negative sul metabolismo e sulla digestione molto più di un pasto consumato con calma e piacevolmente. 
  8. Trasformare il pranzo in un momento speciale, rifiutando gli inviti sgraditi e i cibi grassi o zuccherati.
  9. Concedersi un po’ di cioccolato ogni giorno, per il suo apporto di magnesio e per dormire meglio.
  10. Non mangiare mai né troppo, né troppo poco. Spesso è il cervello ad avere fame, non lo stomaco.
  11. Imparare le tecniche di rilassamento psicofisico e praticarle.
  12. Camminare immersi nell’ambiente naturale, un’attività che schiarisce la mente e aiuta a vedere problemi nella giusta prospettiva. Andare a respirare ioni negativi in riva al mare o vicino a cascate e corsi d’acqua.
  13. Introdurre nella propria vita i rituali del benessere (li scopriremo nel prossimo articolo!)
  14. Concedersi momenti di leggerezza, ridere e soprattutto non essere sempre seri.

Se lo stressa vi opprime è perché glielo permettete, opponetevi un muro di serenità.

 

Dott.ssa Roberta Bianchi, Psicologa-Psicoterapeuta

 

 

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RECUPERARE LE ENERGIE ATTRAVERSO IL RILASSAMENTO

Ormai abbiamo dimenticato che il corpo ha i suoi tempi e che la mente li deve rispettare. Non farlo equivale a una dichiarazione di guerra dell’esito scontato. Recuperare le energie nel nostro quotidiano, nel nostro tempo libero e durante le vacanze diventa allora fondamentale per la nostra salute. RILASSAMENTO è allora la parola magica. Rilassamento e stress funzionano infatti come l’acqua e l’olio in uno stesso recipiente: non si mescolano mai. Non possono quindi essere presenti contemporaneamente dentro di noi perché si inibiscono a vicenda. In altre parole, se impariamo ad attivare una “risposta di rilassamento”, inibiremo la comparsa di una reazione di stress e recupereremo le energie.

Volete una prova? Secondo alcuni studi praticare il rilassamento con una seduta di training autogeno di 10 -15 minuti equivale a circa due ore di sonno in termini di energia psicofisica recuperata.

Durante l’esercizio avvengono molte modificazioni positive nel nostro organismo:

-si riduce il consumo di ossigeno e il ritmo cardiaco.

– cresce la produzione di endorfine ed encefaline (soppressori naturali del dolore).

-i muscoli si rilassano.

-diminuiscono i dolori articolari e muscolari.

-si abbassa la pressione arteriosa.

-cala la produzione di cortisolo e adrenalina (gli ormoni dello stress).

-aumenta la circolazione sanguigna e l’irrorazione dei tessuti.

Esistono semplici esercizi tratti dalle più efficaci e consolidate tecniche rilassamento da eseguire quotidianamente in poco tempo e in qualsiasi luogo vi troviate (in ufficio, a casa, in vacanza) una volta diventati pratici. Tanti obietteranno “non ho tempo”, “riesco a stento a vedere gli amici”, “la sera arrivo a casa tardi..”. Sono frasi familiari condivise perché le persone, quando pensano di dover introdurre nuove abitudini si lamentano soprattutto di avere poco tempo.Una volta però domandai ad  un grande maestro yoga quanto praticava ogni giorno immaginandomi una risposta decisamente scoraggiante, del tipo “un’ora o due”. Quello che disse fu sorprendente e fece crollare tutti i miei  pregiudizi: “cinque minuti”. Tutti se vogliamo riusciamo a trovare il tempo per cominciare ad introdurre queste pratiche nella nostra vita, impadronendoci così di un valido alleato per allentare le tensioni fisiche e mentali, ridurre l’ansia, far fronte ai disturbi psicosomatici di vario genere (es. cefalea e dolore osteoarticolare, contratture muscolari, problemi respiratori, insonnia, ipertensione), recuperare le energie fisiche e intellettive e uscire dal circuito dello stress per ritrovare un contatto positivo con il proprio corpo e la propria persona.

Cominciamo ora. Approfittiamone delle vacanze!

Dott.ssa Roberta Bianchi, Psicologa Psicoterapeuta